Come correggere un bonifico parlante errato?

Nel caso in cui ci si accorga di aver commesso un errore a compilare il bonifico parlante, omettendo delle informazioni obbligatorie, esistono due possibilità per rimediare:

  1. ripetere il bonifico
  2. farsi rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dall’impresa

Ripetere il bonifico

Nel caso in cui si intenda procedere nell’effettuare nuovamente il pagamento, mediante corretta compilazione del bonifico parlante, sarà prima necessario chiedere il consenso all’impresa che ha effettuato i lavori.

Il titolare  dovrà infatti effettuare:

  1. restituzione totale dell’importo pagato al contribuente
  2. attendere il regolare pagamento da parte del contribuente il quale stavolta, dovrà essere più attento nel riportare correttamente le informazioni.

Sarà necessario che vengano indicati, qualora non abbia provveduto prima, a riportare la corretta causale:

  • Per Ecobonus: Lavori volti al risparmio energetico ai sensi art. 1, co. 344-347, L. 27/12/2006, n. 296

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio

La seconda possibilità per non perdere il diritto alla detrazione fiscale, consiste nel farsi rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dall’impresa, da conservare a cura del contribuente.

La circolare 43/E, pubblicata dall’Agenzia delle Entrate in data 18 novembre  2016 e più volte confermata in momenti successivi, indica gli elementi che devono essere contenuti nella dichiarazione che possono variare in base al caso specifico.

Contattateci per essere sicuri di correggere correttamente l’errore riscontrato.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Cookie Consent with Real Cookie Banner